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Il profilo di CartaSi

CartaSi S.p.A., società del Gruppo ICBPI, è dal 1985 protagonista dell'evoluzione culturale che ha portato alla diffusione in Italia della "moneta elettronica". Con un parco carte di 11 milioni tra credito e prepagate, 24 milioni di debito (nazionali/internazionali), 600 mila esercenti convenzionati, 467 mila POS e 10.000 ATM gestiti, CartaSi è la società leader nel mercato dei pagamenti nel nostro Paese.

CartaSi è il partner di riferimento di banche e aziende per l'emissione e la gestione delle carte di credito: offre alle banche la gestione dell'intero ciclo di emissione e accettazione delle carte e, agli esercenti, i servizi di accettazione e gestione dei pagamenti effettuati sui principali circuiti mondiali. La Società fornisce inoltre servizi di customer care, prevenzione e gestione delle frodi e soluzioni per i pagamenti online, mobile e contactless.

CartaSi ha sempre guidato l'evoluzione della monetica nel nostro Paese, offrendo servizi in linea con le nuove tendenze di consumo, capaci di guidare lo sviluppo del mercato e di anticiparne le tendenze: per questo motivo è in grado, anche oggi, di supportare le proprie banche clienti su tutti i canali di acquisto, anche quelli più innovativi, come l'e-commerce, l'm-commerce e i servizi mobile.

Se nell'e-commerce CartaSi ha ormai una leadership consolidata, grazie a un 11% di speso online sul totale speso con prodotti CartaSi, sul fronte del mobile commerce e dei servizi mobile la società sta ampliando sempre più la propria offerta di prodotti e servizi a disposizione delle Banche, per supportarle in un mercato in continua evoluzione.

CartaSi e tutto il Gruppo ICBPI stanno infatti compiendo sforzi importanti con l'avvio di progetti pilota per permettere pagamenti NFC e pagamenti con tutte le principali tecnologie mobili disponibili sul mercato: Barcode, QR Code. Inoltre per poter effettuare acquisti in mobilità tramite smartphone e tablet, sono stati ottimizzati per il canale mobile sia i pos virtuali, sia i sistemi di protezione antifrode.